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Ma quanto avete di Faber?

MM | Numero di risposte 0 dal 16/06/2015

Mi sorge una domanda che un po' mi allarma e un po' mi rende fiero: mi allarma perché dai discorsi soprattutto sulla guerra che molti di voi fanno mi chiedo si voi DeAndré l'abbiate ascoltato con attenzione, l'abbiate assaporato, succhiato e soprattutto capito.... Abbiate inteso che come non esistono poteri giusti non esistono neanche guerre giuste le cui ragioni vanno spesso al di là  di quello che sia il comune sentire... Economia e Potere vanno sempre di pari passo e le espressioni con cui si muovono entrambe si traducono nell'uso degli armamenti.. Magari ci fossero gli eroi alla Carlo Martello che a rischio della propria vita (solo e soltanto quella) combattono fieramente il nemico per poi avere come corrispettivo la 'solita' avventura di reame.... Però oggi non ci sono più battaglie... si passa alla guerra.. Davvero pensate che la guerra in Afghanistan sia una guerra per autodeterminare un popolo? Io credo proprio di no! Ed è forse questa la cosa che mi rende fiero: l'idea che ritengo di non aver ancora sbagliato in queste mie valutazioni, cosa che mi dà  l'illusione di aver capito De André forse un po' di più, però potrei sbagliare!
Grazie per la lettura.
Uomini e donne

MM | Numero di risposte 0 dal 16/06/2015

Volevo segnalare un buon libro: "Uomini e donne" di Fabrizio De André chi lo avesse letto può esprimermi un suo parere. Io l'ho trovato realmente interessante solo qua e là per il resto mi è parso una raccolta di episodi già ascoltati o comunque conosciuti: niente di trascendentale!
Libro

MM | Numero di risposte 1 dal 16/06/2015

Vi segnalo un libro presentato a Osnago:

"Belin, sei sicuro? Storia e canzoni di Fabrizio De André" Giunti, Firenze, 2003 a cura di Riccardo Bertoncelli. Prezzo euro 12.50

E' molto bello e curato.
Superiorità "Arcoriana"

MM | Numero di risposte 0 dal 16/06/2015

Siamo a questo punto!
All'invocazione della superiorità del mondo Occidentale, il più civile, quello destinato alla supremazia! Il Presidente del Consiglio Dorian Gray (come lo chiama Grillo) ha invocato tutto questo! Non me lo sto inventando!
Il mondo islamico (badate bene: il mondo islamico) sarebbe un guazzabuglio di barbari che osano sottomettere la superiorità di Roma! E a nulla serve pensare (sempre che il signor Gray pensi) che proprio il mondo occidentale deve la salvaguardia della sua tradizione classica proprio all'Islam, che salvò quei testi che l'Universalismo Cattolico gettava al rogo in quel buco della Storia "Occidentale" che è il Medioevo. Ma chissà come mai il Medioevo non si ricorda mai?!? Anche Mussolini lo saltava a piedi pari andando a recuperare la classicità e la sfarzosità greco-romana.
Ma ora c'è una nuova "crociata" (e sono parole dei capi di stato europei) si deve abbattere contro l'Islam. E poi si stupiscono che a Kabul tutti osano dire di no agli americani che pur da parte loro, dovrebbero essere gli unici ad essere veramente incazzati! Eppure la superiorità ariana è invocata qui, in Europa, da un capo di Governo italiano (o italico!); una superiorità molto vicina a quella ariana (o arcoriana!).
E poi temono che i terroristi possano colpire ancora!
Ma se ti spara con una automatica un proiettile su una gamba, il tuo vicino, che ha sentito lo sparo, ti viene vicino e accusa chi ha sparato di essere un BASTARDO SENZA STORIA, che cosa pensate che possa accadere?
:(
GABER ! Non FABER !

MM | Numero di risposte 0 dal 16/06/2015

Mi è capitato di vedere in tv un critico musicale di cui non ricordo il nome... Comunque era lunedì scorso in una trasmissione del Tg3. Costui, tra le cose che ha detto, in occasione dell'uscita di "La mia generazione ha perso" di Gaber ha voluto paragonare l'arte di De André ai testi di Gaber dicendo come fossero tra i grandi poeti di "questo Novecento"... Per curiositò, visto che il disco era forse appena uscito, sono andato ad ascoltarmelo in quei posti forniti di cuffia... Beh! Non c'entra proprio niente: da una parte c'è un uomo , Faber, coerente con se stesso sempre e comunque, con punti di riferimento saldi e ben individuati, dall'altra un uomo distrutto da dubbi che si muove contro tutti, sia contro quelli che erano come era lui (o, meglio, che sono come era lui), sia contro quelli che come lui non lo sono mai stati e perciò hanno sbagliato. Insomma: questa incongruenza l'ho notata solo io ? Cioè, in definitiva, che Gaber non fa rima con Faber ?
:)