_Band_Calaluna Tribute Band (Italia)


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Le canzoni di Fabrizio De André non sono mai andate veramente "di moda" così come lo intendiamo comunemente, cioè non hanno mai avuto una popolarità immediata e totale come possono avere avuto altri artisti e cantautori italiani. Al contrario, canzoni come Bocca di Rosa, Marinella, Creuza de Ma, sono rimaste in gran parte "sotto traccia", allora ed oggi, rispetto ai canali tradizionali della radio e della televisione, quasi sempre considerate "di nicchia", o relegate ad un pubblico colto ed esigente. Allo stesso tempo, però, queste stesse canzoni sono via via entrate nel patrimonio musicale comune come classici senza tempo, ed oggi, ad oltre 15 anni dalla scomparsa di Fabrizio, rimangono come tracce indelebili nella memoria di molti, rievocate di tanto in tanto in diversi frangenti.

Il repertorio di Fabrizio de Andrè è a nostro parere il momento più alto della canzone d'autore italiana dal punto di vista musicale e poetico, una esperienza che non teme di confrontarsi con altri "mostri sacri" su scala internazionale, come Dylan in america, Brassens in Francia e Sabina in Spagna, ma nemmeno con il resto della poesia italiana del secondo novecento.

Crediamo che in un momento di crisi economica, ma soprattutto culturale, come quello che stimo vivendo, sia importante mantenere vivi alcuni punti di riferimento collettivi che non hanno "paura" del tempo che passa, e tra questi certamente ci sono i testi e la musica delle canzoni di Fabrizio, così sempre attuali e potenti in ogni circostanza.
Per questo abbiamo fondato nel 2012 un gruppo tributo a De Andrè: per fare scoprire le sue canzoni a chi non le conosce e riscoprire a chi le ha dimenticate.

Siamo convinti che il modo migliore di fare circolare questo tipo di musica, adatta pressochè ad ogni luogo e ad ogni situazione, sia quella di rappresentarla "live", in modo professionale, serio, ma allo stesso tempo fresco e divertente, scegliendo brani coinvolgenti (che certo non mancano all'interno della discografia) in grado di mettere d'accordo quasi tutti i gusti. Il nome della band, i Calaluna, viene dal nome di un piccolo e meraviglioso luogo della Sardegna, isola cara a De Andrè, dove si trasferì per oltre venticinque anni.

Siamo 6 musicisti, nati e cresciuti tra Modena e Mantova, che hanno seguito strade anche molto diverse tra loro come studi ed esperienze e proprio questa diversità ci dà la possibilità di vedere ogni canzone da molti punti di vista, per interpretarla al meglio.

Voce del gruppo e seconda chitarra è Loris Manicardi, chitarrista e cantautore autodidatta da quasi 10 anni, con oltre 25 brani propri presentati in vari festival italiani, fa anche parte del Gruppo Led, come attore di musical da oltre tre anni.
Alla prima chitarra e cori Paolo Fornacciari, studente di ingegneria informatica e chitarrista, da anni allievo di Paolo Varoli (chitarrista della Big Band di Paolo Belli) e di Franco Tidona.

Alle percussioni e batteria Cristian Ruffini, batterista dall'età di dodici anni, inizia a studiare con Gianni Dall'aglio (ex batterista di Celentano), segue poi seminari con professionisti (Dave Weckl, C. Mayer, A. Golino) e approfondisce la tecnica del balance e indipendenza dei quattro arti con Cesare Barbi (ex batterista dei Ladri di Biciclette e Rio), studi accostati all'apprendimento di metodi jazz e funk, è attualmente diplomando all'accademia P.M.I di Reggio Emilia.

Al basso Stefano Adrovandi, il più giovane della band, ha studiato con il bassista dei Ridillo Paolo D'Errico, con Daniele Bagni bassista dei Litfiba e presso il CPM di Milano. Attualmente sta frequentando il corso di diploma in basso elettrico presso il PMI (Professional Music Institute) di Reggio Emilia sotto la guida del bassista professionista Paolo Gialdi (Paolo belli, Spagna, Matia Bazar...).

Alle tastiere e pianoforte Igor Bianchini, Maestro diplomato in composizione nel 2014 al Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova; nel suo background musicale convivono diversi stili e musicisti: dalla canzone rock-pop-d'autore italiana alla funky-dance anni '70-'80 (Stevie Wonder, Earth Wind & Fire).  Infine, ultima ma non meno importante, Fausta Negrelli, al sax soprano e cori. Fausta studia musica e canto da quando aveva 7 anni e suona il sax soprano da quando ne ha 10. Inoltre recita e ricopre il ruolo di presidente del Gruppo amatoriale di musical Led Group.

Il nostro spettacolo, composta da circa 20 pezzi scelti tra i più celebri del repertorio di De Andrè, può essere considerato un "viaggio" tra le atmosfere che si possono rintracciare nella produzione di Faber: abbiamo cercato infatti di trovare un giusto mix tra brani tradizionali, orecchiabili ed altre canzoni più di nicchia, per "cultori del genere", che tuttavia possono piacere quasi a tutti anche al primo ascolto. Affianchiamo senza farle "stridere" tra loro canzoni molto diverse per ritomo e stile, passando in pochi minuti dalla samba alle ballate, dalla musica popolare al pop (tutto questo è De Andrè), dall'italiano al dialetto genovese, al napoletano.

Abbiamo inciso alcuni brani (tra cui Il Pescatore, Creuza de Ma, Un Giudice …) in sala di registrazione. Questi brani possono essere ascoltati sul nostro canale di Youtube.