_Band_Orchestrina del Suonatore Jones (Italia)


Concerti | Sito Web | Discografia
Intervista a Renato Franchi & "Orchestrina del suonatore Jones"

Fonda le proprie radici nella tradizione del jazz, ma non solo... alcuni dei suoi componenti proviene dall'area del blues e del rock, ma non solo... dalle parole di Renato Franchi, leader del gruppo "Orchestrina del suonatore Jones", si coglie la volontà di esplorare, rielaborare e rappresentare la tradizione popolare anche attraverso l'opera di ricerca e diffusione che seppe fare Fabrizio De André sin dalle prime composizioni fino a giungere ai suoi ultimi lavori. E la scelta del nome di uno dei personaggi più "popolari" raccontati dal poeta genovese, non è casuale...

Vorrei cominciare con una vostra presentazione: chi siete? Da quale tradizione musicale provenite?
Come diciamo sempre nei nostri concerti , siamo un gruppo di  “suonatori” con diversi anni di musica... (e non solo…) sulle spalle , proveniamo da diverse esperienze musicali , alcuni hanno militato in formazioni Jazz , altri in gruppi  rock /blues , altri ancora  come il sottoscritto si sono cimentati con la  canzone d’autore , popolare e d’impegno sociale. l’Orchestrina  si è formata ed è attiva da qualche anno , nasce dal comune e immenso amore nei confronti di Faber , delle sue canzoni della sua ricerca e proposta  musicale e letteraria e non ultimo la grande sensibilità  e attenzione  che Fabrizio ha sempre avuto per le tematiche sociali , affrontate nelle sue canzoni con una straordinaria capacità di fornire dignità agli ultimi , ai diseredati ,agli sconfitti di questo mondo… non so dove l’ho letto ma ci ritroviamo pienamente nella bella frase che dice : … il mondo sonoro di Fabrizio è una bella e dolce fabbrica di emozioni libertarie… per queste ragioni esiste a mio avviso un gruppo di  sette ..Suonatori ..che dopo viaggi nei più disparati lidi musicali  oggi  percorre un cammino meraviglioso nell’immenso mare della canzone del poeta corsaro che si chiama Fabrizio De Andrè.

Dal momento che vi accostate ad un autore tanto importante per la musica leggera italiana, e non solo per quella ,in che condizione reputate che sia la musica d'autore oggi?
La domanda è  molto interessante quanto complessa, non è facile rispondere ma provo ad esprimere  sinteticamente quello che penso… personalmente ritengo che la musica d’autore ,quella di qualità , per intenderci i De Gregori, i Fossati, i Guccini, lo stesso Fabrizio e altri di questo calibro, ha ancora la forza di passare e arrivare al grande pubblico , da questo versante posso dire che tutto sommato la canzone d’autore gode di buona salute sia qualitativamente ..vedi prodotto… che quantitativamente… vedi mercato... cosi non è purtroppo oggi per tanti altri e per la musica d’autore in generale .. è difficile e complicata  l’emersione verso il grande pubblico di   valide e giovani proposte che fermentano nello scenario musicale  della canzone d’autore  , che a differenza di quanto sembra è molto ricco e diffuso… mentre se da un lato , per me che sono attento a questo mondo(.. l’ultimo disco acquistato con difficoltà di reperibilità e quello di Andrea Parodi un bravo cantautore di Cantù) vedo un grande fermento di giovani nuovi autori di valore che scrivono belle canzoni e hanno una valida preparazione musicale e riferimenti importanti che vanno da Tenco a Ciampi a  Fabrizio , da Bertoli a Bubola  a Claudio Lolli, da Brel a Brassens  tanto per fare alcuni nomi; dall’altro esiste purtroppo una difficoltà di diffusione e capacità di creare interesse e alternative a proposte spudoratamente  commerciali esistenti , che trovano purtroppo largo spazio e credito da parte dei media a scapito di una musica di qualità…salvo poi meravigliarsi di fronte ai vari Cammariere ..vedi Sanremo..o Gianmaria Testa.. Vedi il riconoscimento dei Francesi al nostro capostazione di Cuneo. E' chiaro che questo aspetto andrebbe approfondito ragionando sul ruolo dei discografici , sulle proposte dei locali dove si fa musica, sugli organizzatori di eventi musicali ecc... ecc. A tale proposito credo che una piccola goccia di speranza  esista  e che qualcosa potrebbe cambiare a favore di una diversa prospettiva per la canzone d’autore. Vedo questo nelle iniziative valide e coraggiose di alcune etichette discografiche quali Storie di Note , Alabianca ... e altre... chissà …. che la musica distante possa diventare sempre piu’ forte. Come vedi si parte e si arriva sempre con e da Fabrizio….

Vi ritenete fedeli traspositori delle parole di un poeta, o in altre parole, ritenete abbiate il solo ruolo di diffondere le sue canzoni a chi non ha avuto la fortuna di assistere a un suo concerto o c'è qualcosa di più negli spettacoli e nella musica che fate?

Come musicisti, nel cantare Fabrizio, devo confessare che viviamo sempre una straordinaria emozione e la riscontriamo anche nel pubblico che partecipa ai nostri concerti , sia  quelli che conoscono Faber sia chi lo conosce meno. Non so, ma penso che più che nel  ruolo di diffusori , ci sentiamo delle persone..dei Suonatori  che nella passione per la musica in generale (va detto che noi scriviamo e suoniamo canzoni nostre e di altri autori più o meno famosi e conosciuti ), hanno trovato un punto importante d’incontro che vede al centro la figura e l’opera musicale e letteraria di De Andrè. Certo è che cantare Fabrizio è una grande gioia per tutti i componenti della band. Per quanto riguarda le canzoni va detto che se per alcuni brani operiamo dei piccoli arrangiamenti che mantenendo lo spirito e l’anima della canzone  cercano con tutta l’umiltà del caso di inserire un tocco personale della band. Altre canzoni  sono riprese identiche alla versione originale. L'aspetto importante è che in entrambi i casi , a partire dalla scelta dei brani per la scaletta dei concerti , agli arrangiamenti , nella fase delle prove fino all’esecuzione finale delle canzoni, ognuno di questi momenti dà a tutta la band una gratificazione artistica e una formidabile energia, come dire, in ogni momento, in ogni concerto in cui si canta Fabrizio …(credo valga per noi ma anche per tante altre band ..mi piacerebbe avere questo riscontro…) si crea un’atmosfera magica che travalica ogni confine , possiamo dire che nei momenti in cui si canta  Fabrizio è come guarire dai mali del mondo tutte le Anime Salve.