_Band_Sciaccanuxe (Italia)


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Così preziosa come il vino
così gratis come la tristezza


Pur non conoscendolo, lo conosciamo meglio dei nostri più intimi amici. Quello che abbiamo incontrato un giorno lontano e che non ci ha più lasciato, restando nell'ombra eppure sempre così presente nei frammenti della vita di tutti noi. Faber non è scomparso dal nostro quotidiano ma vi si è radicato sempre più, come un amico discreto che con la sua voce e la sua poesia ci porta a vedere oggi quella cruda realtà che lui, visionario e graffiante nel raccontarla col suo linguaggio metaforico, aveva già vissuto mettendola in parole e musica.

Attraverso il suo percorso musicale siamo cresciuti anche noi: ridendo, piangendo, arrabbiandoci verso la società e facendoci riflettere sul nostro essere, lasciandoci in eredità un bagaglio culturale e umano di grande importanza esistenziale. Anche noi ci siamo messi idealmente in viaggio attraverso i suoi versi in musica, dalla Genova del porto, dei reietti, degli ultimi fino ad approdare in quella Sardegna ricca di profumi e di personaggi altrettanto profondi. Un musicista e un poeta, quindi. Da capire e interpretare. Uno dei più grandi poeti del nostro tempo, come affermava Fernanda Pivano.

Ed è per questo che Nicoletta, Renato e Daniele (gli Sciaccanuxe) cantano le sue canzoni: per ringraziarlo, nel nostro piccolo, di essere, ancor oggi, sempre attuale e presente.  Il gruppo ha origine nel settembre del 2012, ed è formato da musicisti del Saronnese con esperienze musicali che vanno dal jazz alla bossa nova. La sua composizione nasce dal casuale incontro tra Renato, contrabbassista, e Daniele, chitarrista, a una jam session jazz/bossa organizzata da un loro amico alla quale erano stati invitati. Si accorgono fin da subito, parlando di musica, mare e Sardegna che tra loro c'è un'affinità musicale e umana. Ambedue amano sì la bossa nova e il jazz ma scoprono soprattutto che quello che li accomuna principalmente è l'amore per Fabrizio De André. Renato espone così a Daniele il suo progetto che culla da diverso tempo: vorrebbe formare un trio contrabbasso/chitarra/voce col quale sviluppare in modo personale, arricchendole con influenze musicali mutuate dalle loro precedenti esperienze, le canzoni di De André, proponendo il suo repertorio arrangiato e adattato al trio con una scelta interpretativa diversa lasciandone  però immutata l'essenza.

L'idea riceve l'entusiastico e incondizionato avallo da parte di Daniele. Da qui a mettere in cantiere il progetto, il passo è breve. Il fatto di essere tutti sulla stessa lunghezza d'onda, cosa non trascurabile, permette di sviluppare i pezzi in breve tempo scegliendo quelli che più si adattano allo stile del gruppo.

Nasce così il trio che viene battezzato Sciaccanuxe (schiaccianoci), perchè come uno schiaccianoci che rompe il guscio permettendo di estrarre il frutto rompe gli schemi cercando di arrivare all'essenza della canzone.

Renato Tanasi è il contrabbassista che, a volte, “tradisce” il suo strumento per il bouzuki e l’ukulele. Il suo percorso parte da molto lontano: infatti l’infanzia la trascorre a Cuba e l’atmosfera e i ritmi latin non lo abbandoneranno più. Poi, come per molti ragazzi cresciuti negli anni settanta, l’incontro con il grande rock dell’epoca, ma la sua curiosità musicale lo porta via via verso il blues, il jazz e la bossa nova che ha studiato da importanti musicisti come Azzolini, Daccò e Marco Conti.

Diverse sono le formazioni in cui ha potuto esprimere la sua versatilità, riuscendo sempre a far dialogare le varie anime musicali che l’hanno formato. Il canto solista è affidato a una voce di donna, Nicoletta Gavassino, le cui origini sardo/carlofortine hanno inevitabilmente portato ad abbracciare la sensibilità e le atmosfere delle opere di Fabrizio De Andrè.  Cresciuta ascoltando Gershwin e Beatles, si appassiona alla musica brasiliana e ai classici del jazz, ed è con questa colonna sonora il suo incontro musicale e sentimentale con Renato, a cui trasmette il suo amore che da sempre prova per Fabrizio De Andrè.

La chitarra è nelle mani di Daniele Verani. Ha suonato in diversi gruppi sia blues/pop/rock sia acustici. La sua passione per la musica brasiliana lo ha portato ad approfondire negli anni la bossa nova studiandone a fondo la struttura. Il suo primo, vero grande amore, però, rimangono le canzoni di Fabrizio De André che ha scoperto in età adolescenziale e che hanno segnato indelebilmente il suo percorso artistico ed esistenziale.

Questi sono gli Sciaccanuxe: tre musicisti che suonano ogni volta con la stessa emozione perché la poesia di Faber ci rende tutti persone migliori.