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Amico
fragile è il solo libro in cui Fabrizio De André
accettò di raccontarsi in un dialogo con Cesare
Romana, amico di vecchia data, rendendo pubblico un
percorso biografico, nonché intellettuale e
ideologico, che per lungo tempo era trapelato,a
tratti, esclusivamente dalle sue canzoni. Questo
cammino è tutto qui, in un testo che dà voce
all'uomo De André, così come i suoi dischi
continuano a parlarco dell'artista. La figura del
protagonista è circondata da una serie di
personaggi che hanno fatto parte della sua storia:
politici, poliziotti, musicisti, cantanti,
discografici, "gente comune", donne di
vita e anche malavitosi - probabili ispiratori di
tanta sua poesia. Dall'infanzia all'adolescenza di
"ragazzo di strada", dalla scoperta del
sesso a quella della musica, dalle trasgressioni
giovanili al successo che non ne piegò lo spirito
ribelle, il più grande cantautore italiano,
l'autore di canzoni indimenticabili apprezzate da
Bob Dylan, Joan Baez e David Byrne, ha affidato a
queste pagine il ricordo delle sue utopie e dei suoi
vizi, dei suoi incontri e dei suoi amori, dei
momenti lieti e di quelli drammatici della sua vita. |