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Questo
studio è dedicato all'opera e alla figura che
meglio di ogni altro, in Italia, ha incarnato il
male di vivere di almeno un paio di generazioni:
Fabrizio De André. Ai commenti dei personaggi che
con lui hanno stabilito, nel corso del tempo,
rapporti di amicizia e di lavoro (da Fernanda Pivano
a Paolo Villaggio, da Francesco De Gregori a Beppe
Grillo, a Marco Ferreri a Fabrizio Zampa a Dori
Ghezzi...) si intrecciano le canzoni più belle
della sua produzione(Marinella, Bocca di Rosa, La
guerra di Piero, Via del Campo, Carlo Martello,Il
pescatore, Il testamento di Tito, Fiume Sand Creek,
Amico fragile,Mègu megùn...) e la sua stessa
voce attraverso una lunga intervista che ne riflette
l'eccentrica cultura e fantasia. Oltre ad avvalersi
di una discografia completa ( curata da Luciano Ceri
) il volume, corredato di alcune foto inedite,
contiene tutti i testi del cantautore; e le analisi
che accompagnano i singoli album tentano di
approfondire i temi più significativi toccati da De
André nell'arco del suo lavoro. Genovese verace, (
.... ) Fabrizio De André è un poeta - come l'ha
definito Mario Luzzato Fegiz - con un approccio
splendido, sofferto alla realtà, lacerato da dubbi
e angosce che si sublimano talora in versi, canzoni,
idee e battute. |