_Band_Le Anime Salve (Italia)


Concerti
Intervista al gruppo "Le Anime Salve"

Un gruppo di giovanissimi, tra i 18 e i 25 anni, che "hanno ancora voglia di credere in qualcosa"... Perché scegliere De André come modello artistico impone comunque una responsabilità. Ed è una scelta, questa, nelle modalità di approccio un po' insolita, figlia della dimensione "scolastica" che ormai ha assunto l'opera de cantautore genovese. Dai banchi di scuola, infatti, si è passato a sviluppare in maniera più approfondita la sua musica, le sue canzoni fino a fondare un gruppo per soddisfare il "bisogno di far rivivere la sua musica". Rispondono alle domande i membri del gruppo.

Anime Salve: Spiriti solitari. Come spiegare la scelta di questo nome per il vostro gruppo?
Siamo ragazzi giovani tutti fra i 18 e i 25 anni e ci sentiamo parte di quei pochi giovani che hanno ancora voglia di credere in qualcosa, di comunicare, di fare a meno del Grande Fratello e dell'Isola dei Famosi cercando di portare a chi ci ascolta le idee, spesso provocatorie, di uno dei più grandi pensatori degli ultimi tempi: Fabrizio de Andrè. Il grazie più grande va proprio a lui.


Siete un gruppo giovane. Cosa attira i giovani verso la scelta di suonare De André. Una adesione solo musicale o, come dire, totale?

4 dei ragazzi che fanno parte delle Anime Salve hanno portato avanti lo scorso anno un progetto su Fabrizio de Andrè con collegamenti ad autori contemporanei e non come Giacomo Leopardi guidato dal nostro professore di Storia e Filosofia. E' lì che abbiamo riscoperto il valore del messaggio di Fabrizio, lì abbiamo sentito il bisogno di far rivivere la sua musica...l'adesione a questo tipo di idee non può essere dunque che TOTALE.

Presentate la vostra compagine
Le Anime Salve sono un gruppo composto da otto ragazzi tra i 18 e i 25 anni e si presentano come la cover band più giovane in Italia di Fabrizio de Andrè, senza contare le grandi capacità degli strumentisti e la varietà della proposta. Il gruppo dispone infatti di un violoncellista, uno dei più bravi della nostra zona, un clarinettista e un sassofonista accanto a basso, chitarra elettrica, tastiera, chitarra acustica, voce principale e cori. Ci proponiamo di ri-arrangiare i vari brani di Fabrizio, in particolare quelli eseguiti con l'ausilio della PFM e per questo ci riuniamo più volte a settimana. Suoniamo in una sala prove famosa nella nostra zona e fin'ora ci siamo esibiti 4 volte sempre in Umbria benchè ci siano da poco giunte proposte dalla SACRA BIRRA SALOON di Torino per onorare Fabrizio nel giorno dell'anniversario della sua morte, proposta che valuteremo. Lo stesso sindaco della nostra città che ha assistito all'esibizione delle Anime Salve alla festa de l'Unità si è affrettato a complimentarsi col gruppo...

Sono già 7 anni che De Andrè ci ha lasciati. Quale forza trascina ancora la scelta di fare la sua musica?
Fabrizio non fu un cantante come tutti gli altri...se si esaminano a fondo la sua musica ed i suoi testi non si può non comprendere il grande messaggio che egli ci ha voluto lasciare...cito fra gli altri pezzi il famoso Testamento di Tito o ancora la più bella riflessione sul suicidio che abbia mai sentito Preghiera in Gennaio ma anche Delitto di Paese sul perdono e così via. Come si può non affezionarsi alla sua musica?

Quali sono gli obiettivi del vostro gruppo? Dove intendete arrivare?
L'unico obiettivo delle Anime Salve è quello di far conoscere sempre più il repertorio di Fabrizio portando la sua musica in tutta Italia...una missione? Non saprei, comunque una grande meta verso cui tendere!

Quanto è difficile riuscire a organizzare una band? E' solo un problema di assenza di spazi per fare musica o di reale volontà di impegnarsi in questo senso?
L'organizzazione è uno dei problemi più grandi specialmente per una band formata per più della metà da ragazzi che frequentano ancora la scuola media superiore. Ci riteniamo comunque fortunati poichè abbiamo a disposizione uno spazio dove provare gratuitamente...il problema reale è sempre il tempo, benchè la motivazione sia forte. Inoltre ultimamente pochi locali richiedono musica live...crediamo sia una grave perdita, le emozioni che si comunicano dal vivo non sono registrabili in comuni cd-rom

Vorrei citaste una frase comune che vi accomuni come gruppo che canta De André, ovviamente presa dal suo repertorio.
"La gente lo sa e lo sa che sai suonare e suonare ti tocca per tutta la vita e ti paice lasciarti ascoltare" -Suonatore Jones - (Dormono sulla Collina). Qualche mese fa il gruppo si stava per sciogliere e la frase che io ed il cantante, Giacomo, amavamo citare era è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati ora la situazione è cambiata  e tutto procede per il meglio!