_Band_Apocrifa Orchestra (Italia)


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Una tribute band più che cover band che ripercorre l'opera discografica di Fabrizio De André cercando di metterci molto di proprio. Un po' per esigenza un po' per piacere. Con un pizzico di ironia, ovviamente "nascosta" tra le righe del pentagramma.

Apocrifa: ovverosia "Nascosta". Al di là dei riferimenti a La Buona Novella, pensate che l'opera di diffusione che si fa delle canzoni di De André sia un qualcosa simile alla diffusione di una parola "ostinata e contraria", simile ad una sorta di atto da carbonaro? Oppure cantare De André è solo un cantare qualcosa di speciale ma pur sempre soltanto esibirsi?

Dunque si, Oltre ai chiari riferimenti alla Buona Novella abbiamo utilizzato l'aggettivo "Apocrifa" per dire falso, cioè per non prenderci troppo sul serio e ironicamente appellarci come una finta orchestra. Riteniamo le canzoni di De Andrè una lente di ingrandimento sulla società e la storicità italiana, un qualcosa di puro descritto e talvolta ironizzato sottoforma di poesia trasportato dalla musica.

Presentate la vostra compagine...
Il nostro progetto nasce cosi: Il sign. Nucci prende il telefono e.... Cinque minuti bastano e come per metter su un'orchestra e cosi è stato, il tempo di prendere il telefono e contattare i vecchi amici con cui , con qualcuno, non suoni da anni e avere nell'immediato le idee chiare e in comune nel riprodurre originalmente un tributo a Fabrizio De Andrè . L'Apocrifa Orchestra nasce così, per caso, con l'istinto che guida i gesti, dal parto di una canzone al sano principio di voler farsi ascoltare.

L'orchestra è composta da:
Riccardo Nucci: voce, chitarra, fisarmonica e percussioni
Paolo Batistini:  chitarra acustica
Francesco Ceri: mandolino, chitarre acustica e elettrica flauti e voce
Paolo Cellini: basso e voce
Gianni Rubolino: sax ciaramella e voce
Riccardo Butelli: batteria percussioni e voce

De André è da presentare al pubblico riproponendolo fedelmente o stravolgendolo per farlo completamente proprio?
Il nostro intento è quello di proporre al pubblico una rivisitazione dei pezzi del buon Faber, infatti per questo il nostro progetto ci piace più accostarlo ad un tributo anzichè ad una cover band. La necessità di riarrangiare i pezzi è derivata anche dal fatto che in alcune musiche ci sono strumenti che non abbiamo, oltre che poter esprimere a modo nostro significati con l'espressione musicale, ad esempio abbiamo aggiunto un finale a Via del Campo, una sorta di parte progressive che esprime il risveglio e la vita della via tanto cara a Fabrizio.. da ascoltare.

Riprendendo la domanda precedente: se presentate una versione "nuova", nel senso di rifatta o riarrangiata, di una canzone di De André quale reazione ha il pubblico?
La risposta del pubblico paga gli sforzi della sala prove... ahaha scherzi a parte, il pubblico alle riedizioni dei pezzi che ama ascolta e si stupisce, il tutto contraccambiato con un applauso. missione compiuta direi.

Quale canzone vi dà più soddisfazione riproporre al pubblico e perché? Per motivi legati alla reazione del pubblico stesso o per il testo o la musicalità...
Sicuramente la canzone che reca un più soddisfazione e più impatto sul pubblico è Il Pescatore, in cui riusciamo a diventare con lo spettatore un tutt'uno.ma il momento di massima intensita ed emotività si ha su La canzone di Marinella , momento sempre toccante del concerto.

Secondo voi cantare De André spinge a scrivere di cose proprie oppure la scrittura ci sarebbe stata comunque al di là dell'incontro con l'opera del cantautore genovese? E in questo caso si scrivono canzoni diverse se non si è mai ascoltata alcuna canzone di Faber, sempre secondo voi?

Non dimentichiamo che le parole scritte da Faber sono veri e propri componimenti poetici e la musica diventa un perfetto cuscino su cui adagiare i testi, una miscela perfetta, un ottima ispirazione , modello da seguire per nuove cose in qualsiasi genere proposto...
 
Una frase del repertorio di De André che vi accomuna come gruppo
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Beh, senza pensarci troppo: Anche se vi credete assolti siete lo stesso coinvolti!