_Discografia_1991: Turné "Le Nuvole" (1991)


Le nuvole
Ottocento
Don Raffaè
La domenica delle salme
Andrea
Hotel Supramonte
Se ti tagliassero a pezzetti
Fiume Sand Creek
Giugno '73
Davvero davvero (con Mauro Pagani)
La neve di Natale (canta Mauro Pagani)
Creuza de ma
Jamin-a
Sidun
Mègu Megùn
Sinàn Capudàn Pascià
A pittima
A Dumenega
A Çimma
La canzone di Marinella
La guerra di Piero
Bocca di Rosa
Via del Campo
La canzone dell'amore perduto
Il gorilla
Il testamento di Tito
Il pescatore

La scaletta indicata è puramente riassuntiva dei brani più frequentemente eseguiti durante questo tour. A questo tour Mauro Pagani presentò alcuni suoi pezzi tratti dall'album "Passa la bellezza"

questo concerto lo vidi al palaeur, pieno come un uovo tanto che dovettero vendere anche i biglietti per i posti dietro al palco! fu un concerto molto bello, anche se l'acustica faceva pena. il gruppo suonava molto bene, cosa che verrà apprezzata a pieno nel disco live e nella successiva tournée teatrale.
venadolce
lunedì 26 gennaio 2009

Fabrizio: mi ha accompagnato dai quattordici anni fino adesso. Mi sono "educata" cullata dal ritmo delle sue canzoni. Con lui ho imparato il senso della vita e della compassione. Quella volta, a Brescia, si compí il gran sogno, vedere Fabrizio, ascoltarlo dal vivo. Una emozione che mi fece, e mi fa ancora, piangere. E quando ci penso, dico a me stessa: - Meno male, c'ero anch'io! Michela Pentimalli, un'italiana nella lontana Bolivia
C'ero anch'io!
domenica 23 marzo 2008

ho assistito a vari concerti di De Andrè sono cresciuta con le sue melodie. ho assistito a questo tour e ero rimasta, piacevolmente stupita da tanta genialità e dolcezza
sira
martedì 17 luglio 2007

ero presente al concerto tenuto a Firenze, alla fine replico don raffae', una dei pochi bis di tutta la turnee, l'unico neo il palasport di Firenze con il suo audio pessimo
necrarcha
venerdì 5 gennaio 2007

ho conosciuto per la prima volta de andre' nel dopoconcerto qui a a bari ed e' stata un 'emozione unica avere di fronte a me il mio mito non sapevo cosa dirgli tanto ero emozionato, ricordo di aver fatto la foto e di avergli detto"grazie di esistere" VITO
amico fragile
domenica 26 novembre 2006

Ricordo che andai a vedere questo concerto al teatro Nazionale di Milano. Era il primo concerto di De André che andavo a vedere. Con me un amico con cui condividevo la passione e con il quale avevo iniziato a procurarmi tutti i suoi dischi. Poi una ragazza con la quale sarei tornato a vedere De André due anni dopo, nella turné teatrale. Ero in decima fila, se non sbaglio. Grandissime sensazioni. Come quell'Ottocento cantato con tanto di frack, oppure la bellissima Domenica delle salme, peccato che poi nei concerti successivi non l'ha più eseguita. Il teatro era stracolmo e l'incasso fu devoluto alla Lega Italiana per la lotta contro i tumori. Bellissima serata! Una canzone su tutte che ricordo: Sidun.
Diego74
mercoledì 22 dicembre 2004

Fu la prima volta che vidi De André in concerto. Cantò al Palaverde di Treviso. Il palazzetto era stracolmo. La gran confusione e la pessima acustica del palazetto non mi fecero gustare il concerto come speravo nonostante De Andrè cantò molto bene. Comunque mi bastava solo il fatto che sul palco cantava uno dei miei MITI.
alias
sabato 10 dicembre 2005

Eravamo pochissimi su un campetto comunale dei castelli Romani (non ricordo se di Ariccia o Albano). Eravamo tutti seduti sull'erba e lui cantava come se fosse seduto sul salotto di casa. Ad un certo punto durante una canzone salta la luce e lui ricomincia la canzone da capo. Poi risalta la luce e lui dinuovo ricomincia la canzone (era La guerra di Piero se non ricordo male). Alla fine della canzone dice: "e' stata la canzone più lunga che abbia mai cantato". Ora va di moda e tutti lo rimpiangono ma 14 anni fà cantava solo per noi.
Zio Ricky
martedì 8 novembre 2005

Per questo concerto ho approfittato del mio allora fidanzato che stava a Milano e mi sono spostata addirittura da Trieste. Il forum di Assago era davvero pieno, ricordo che accanto a me c'erano un paio di ragazzi che erano esaltati dal fatto di tenere la sigaretta in mano allo stesso modo di Fabrizio, e la cosa mi ha fatta davvero ridere! E' stato un grande momento!
zia chicca
lunedì 3 ottobre 2005

Ricordo un concerto travolgente al Palafiera di Forlì. E' stato il primo concerto di Faber che ho visto e sono rimasto molto impressionato. Da allora, non l'ho più mollato. Lunga, ma comunque bella e interessante, la parte con le "canzoni al pesto", cioè in genovese. Eccezionale il finale con Marinella, La guerra di Piero, Bocca di Rosa e Il pescatore. E poi i bis, A dumenega strepitosa. C'era parecchia gente anche da fuori regione: ricordo un folto gruppo di Venezia. Il giorno dopo avevo un compito in classe (ero in quinta ragioneria): ho studiato pochissimo, ma ho preso 8!
gio
domenica 1 maggio 2005