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luca
Franziska

145 messaggi |
Inserito il - 17/01/2003 : 21:56:56
Non so se è la sezione giusta per parlarne o se questo argomento è già stato trattato in alcune occasioni però mi piacerebbe parlarne ugualmente..
E' luogo comune dire che De Andrè fosse ateo. Io non lo credo, mi sembra che leggendo tratti di Preghiera in Gennaio si possa intuire. Per voi?
Ma soprattutto, cosa ci importa sapere se De Andrè era ateo? Io me lo sono sempre chiesto sempre senza mai darmi una risposta....
Poi, domanda più difficile, cosa vuol dire essere ateo?
Negare l'esistenza di un Dio o non credere al Dio stesso?
E credere in un Dio?
Sono domande che mi assillano da tempo e spero in questo forum di trovare una risposta....
Ciao e buonanotte |
amicofragile
Ciga
14 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
Caro Luca, le domande che poni,richiederebbero ampie riflessioni io ti do' il mio parere,che e' di un ateo convinto. Io in quanto ateo non credo assolutamente nell'esistenza di nessuna entita' superiore a noi che ci giudica secondo dei criteri che si estrapolano dalle varie religioni tramandate nei secoli e secondo me' modificate nei secoli.Se faber fosse o no ateo e' una domanda iegittima ma la risposta e' secondo me' poco importante.lo splendido lavoro fatto in "la buona novella" e' stato fatto da un lucido curioso e libero intellettuale con l'ispirazione della lettura dei vangeli apocrafi ,sritti da autori greci,armeni,bizzantini aruota libera con l,intento di dare piu' umanita'alla figura di Gesu' considerato da Faber una sorta di eroe rivoluzionario che praticava la fratellanza universale. |
checcorosso
Ciga
43 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
FABER era credente( me lo ha detto tassio) tuttavia ce l' aveva con i preti e ,in particolar modo, con le suore(per una brutta esperienza che ebbe da piccolo..)
ciao,buonanotte e soprattutto buonafortuna |
MM
Sinan
   
4041 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
Ma adesso Tassio è fonte di Verità? Mi stupisce la tua sicurezza. Io non so se lo fosse o meno. Forse sarebbe meglio sospendere il giudizio, no? Certo un'opinione uno se la fa, ma rimane tale. |
volta la carta
Zirichiltaggia
52 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
Paolo Finzi, direttore della rivista "A", ha detto che quella di Fabrizio era una "religiosità laica". Sono d'accordo, ma ovviamente si tratta di una mia impressione, di un mio parere. Ognuno di noi crede a suo modo oppure non crede a suo modo. |
checcorosso
Ciga
43 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
magari,mi sono espresso un po' troppo categoricamente,ma il concetto è lo stesso...non vedo perchè dovrei dubitare di qualcuno che ha conosciuto FABER in prima persona.
o no?
ciao,buonanotte e soprattuto buonafortuna |
MM
Sinan
   
4041 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
Anche Paolo Finzi lo ha conosciuto in prima persona. Certo, è vero che si crede a quello che si vuole credere. |
luca
Franziska

145 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
Comunque, a parte Tassio e compagnia, io non credo che De Andrè fosse ateo. Soprattutto per ciò che scrive nella buona novella che nonostante le impronte Deandreaiane che si notano in personaggi come Giuseppe o nell'episodio Il sogno di Maria ci sono dei fondamenti evangelici
E poi voglio ricordare la frase di Si chiamava Gesù che dice: "Non si può dire che non sia servito a niente perchè prese la terra per mano" e poi dice "Non si può dire che sia servito a molto perchè il male dalla terra non fu tolto".
Nella presentazione della Buona novella al Brancaccio disse; "Considero Gesù il più grande rivoluzionario della storia".
Considereri De Andrè quindi realista, forse troppo.... magari mi sbaglio...
per realista intendo uno che guarda solo ai fatti e alle cose materiali (in ambito religioso in questo caso).
Mah...... chi lo scoprirà mai... |
MM
Sinan
   
4041 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
Già questa è un'analisi che parte da quello che ha detto Faber, piuttosto che da quello che hanno detto di Faber, e mi sembra migliore.
Ricordo che in quella turné disse anche che la religione è creazione umana, figlia di una necessità (parafrasandolo). |
aedo
Pittima
 
281 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
scusate ma, faber non ha avuto un funerale religioso?
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MM
Sinan
   
4041 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
Perché, credi ancora che ci sia una correlazione stretta tra la funzione religiosa e il fatto di essere un credente? Anch'io se morissi domani credo con ogni probabilità che sarei sottoposto al medesimo tipo di sorte. Forse perchè non avrei il tempo di oppormi o, meglio, di indicare quali siano i mei desideri. E' anche vero che nella stragrande maggioranza dei casi si battezza il bambino con neanche un anno di età. O accade che il matrimonio in Chiesa, inteso come rito, sia percepito importante perchè bello, di atmosfera, e non per il suo rale significato.
Con ciò non intendo prendere chiara posizione sulla religiosità di De André. Ma dire solo che la religione è una cosa, la religiosità un'altra. E poco indicativo credo che sia il fatto che abbia avuto un funerale cattolico o protestante o musulmano o buddista e via dicendo |
Eli
Pittima
 
218 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
"Non avrai altro Dio all'infuori di me" spesso mi ha fatto pensare: genti diverse venute dall'est dicevan che in fondo era uguale. Credevano a un altro diverso da te e non mi hanno fatto del male credevano a un altro diverso da te e non mi hanno fatto del male"
Mi piace pensare che Fabrizio credesse ma gli facesse schifo pensare agli abusi e ai soprusi della Chiesa e del Vaticano...e magari gli faceva schifo pure sentire la gente presuntuosa che riteneva la propria religione, l'unica attuabile... anche in questo caso: libertà senza costrizioni. Per quanto riguarda la religione come necessità è vero, era quello che pensava e in fondo io come lui...la religione spesso diventa una giustificazione, una speranza di fronte a ciò che si teme maggiormente nella vita: la morte. |
aedo
Pittima
 
281 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
dipende... |
MM
Sinan
   
4041 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
Cosa dipende? Esplicita! (come diceva un mio vecchio prof. di matematica) |
Leonard
Zirichiltaggia
98 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
MM ha scritto: "Ricordo che in quella turné disse anche che la religione è creazione umana, figlia di una necessità (parafrasandolo)."
La mia impressione,
generale e non riferita solo a Fabrizio, è che uno che dice una frase così (o la pensa, e io la penso), faccia fatica a credere. Se il credo necessita della fede che, per definizione è cieca, esporre un simile pensiero mi blocca sul nascere ogni possibilità di questo tipo. Io sono ateo. Forse, considerato il punto di vista di MM sull'agnosticismo (espresso in qualche altro messaggio), anche l'ateismo richiede una cieca fede, perchè richiede una convinzione su qualcosa che non si può conoscere scientificamente. Pensandoci bene, allora, non avendo certezze di questo tipo sono agnostico anch'io. Anche se con tendenze moderatamente atee. Insomma sono un ateo praticante ma non integralista. Scusate la confusione.
ciao, leonard. ;-D |
jenny
Pittima
 
207 messaggi |
Inserito il - 12/09/2003 : 18:00:25
eh?!! ("parafrasando" aedo)
ciao Leo!!!! |