_News



La buona novella, 9/2/2008 Marcon (Ve)
data di inserimento: giovedì 24 gennaio 2008 ore 19:31 | letta 1473 volte

"LA BUONA NOVELLA" di Fabrizio De Andrè
concerto con Alberto Cantone

Sabato 9 febbraio 2007, ore 21.00
Centro Culturale "Fabrizio De André"
Marcon (VE)

Musicisti
Alberto Cantone_voce
Stefano Maroelli_chitarra acustica
Andrea Busetti_ chitarra acustica
Michele Piano_ pianoforte e tastiera
Silvia Da Ros_violino
Marco Napoletano_armonica e percussioni
Iseo Pin_rumoristica
Paolo Tocchet_basso elettrico
Mariagrazia Marcon_soprano
Davide Marcon_basso

La Buona Novella è essenzialmente un capolavoro di poesia di Fabrizio De Andrè. Forse il suo album più bello ed emozionante, dove la storia di Gesù (rappresentato come portatore di un messaggio di salvezza umana e spirituale degli ultimi, dei poveri, dei diseredati) si fonda con un percorso sonoro dolcissimo e a tratti straziante. La Buona Novella nasce nel 1968, anni pieni di movimenti, di speranze e di lotte, e di alcune feroci disillusioni. Forse sarebbe stato facile per Fabrizio scrivere un album politico, militante, stare sulle barricate con gli studenti e trasformarsi nell’icona del movimento. Invece lui si mette a parlare di Gesù, per raccontarci con una storia vecchia duemila anni la vicenda di sempre dell’uomo che si dibatte fra la ricerca di un senso superiore dell’esistenza e la lotta per il miglioramento delle condizioni sociali. Nei testi delle canzoni i protagonisti sono persone in carne ed ossa, pieni di umanità e si ha la misura esatta di quanto poco valore avesse la vita di coloro che potere non avevano. Sono loro che raccontano le proprie emozioni e sensazioni intorno alla figura e alla vita di Gesù. Gesù, il protagonista assoluto, rimane quasi un’entità astratta. Si parla di lui, si parla a lui, ma lui tace. Niente Orto degli Ulivi, niente interrogatorio davanti a Pilato, niente “nelle tue mani rimetto la mia anima”. Lui è raccontato dalla sofferenza degli altri, non si racconta. Parlano solo i derelitti, i diseredati, tutti coloro che sono schiacciati dagli abusi di potere che nella vita e nella morte di quest’uomo hanno trovato una speranza. Un album intenso, che ha preceduto i tempi.

Dopo “La Buona Novella” saranno proposte altre canzoni del celebre cantautore.



Fonte: officineperlospettacolo.it