_Ricordando Faber_Pensieri (2005)


Qui vengono raccolti i pensieri, i ricordi, le testimonianze degli internauti che visitano questo sito in occasione dello speciale commemorativo on line per l'anno 2005. Grazie a tutti per la collaborazione.

giovedì 6 gennaio 2005, ore 20:01
Grazie Fabrizio per aver riempito la mia giovane vita della tua musica e delle tue parole. Gli anni passano,ma le tue parole non si potranno mai cancellare. Sublime,soave e ammaliatrice la tua musica. Grazie per Fabrizio per essere sempre vicino a noi.
Autore: Bocca di Rosa
venerdì 7 gennaio 2005, ore 01:16
la poesia ha molte facce ,quella di fabrizio era una poesia ligure piena di ombre e di melancolie,la ricchezza del suo articolare penetrava fino in fondo all'anima .Grazie fabrizio di averci resi partecipi del tuo dolore di esistere avvolgendoci in una saudade aristocratica e antica.I poeti sanno di esistere e come diceva federico nietzche,il dolore li fa starnazzare come galline.
Autore: il pescatore
venerdì 7 gennaio 2005, ore 13:08
Caro Faber, quanto mi manchi
Autore: PINGIO
venerdì 7 gennaio 2005, ore 14:08
ha lasciato un vuoto profondo, per me che lo seguivo da 25 anni, sono coetaneo di Cristiano, suo figlio, un vuoto sia come artista ma soprattutto come uomo, sempre coerente con le sue scelte e mai a compromessi con i cosiddetti potenti, ha cantato l'amore verso le più svariate forme e il rispetto verso gli svariati personaggi, dalle prostitute a barboni, ho il rimorso di non aver fatto nulla per conoscerlo di persona, anche perchè sinceramente mi pareva una persona immortale, un saluto ad un caro amico mai conosciuto
Autore: salvo
venerdì 7 gennaio 2005, ore 18:56
ascolta la sua voce che ormai canta nel vento, Dio di misericordia vedrai sarai contento
Autore: giosi
venerdì 7 gennaio 2005, ore 23:07
Sono gia' passati sei anni e non vorrei rischiare di cadere nella retorica dei luoghi comuni, ricordando De Andre'. I sentimenti sono gli stessi e il rimpanto e' tanto. Qualche giorno fa ho parlato con una persona che anni addietro l'ha conosciuto ed e' inoltre una sua grande ammiratrice. Lo vedeva quasi tutte le mattine, a Genova, e cosi' lo ha descritto: " .... era magro, molto timido, sempre vestito di chiaro......." ed e'cosi' che adesso mi piace immaginarlo, con un abito chiaro , che si aggira per Genova sorridendo di tutti noi un po' " nesci" ( in genovese "scemi") che siamo amcora qui a parlare di lui che forse non ha mai saputo veramente di essere tanto "grande".
Autore: genova
sabato 8 gennaio 2005, ore 15:10
Nel marzo del 97 ho assistito ad un Tuo concerto...è stato l'unico ma vorrei aver ripetuto quell'esperienza...perchè l'emozione di vederti su quel palco era talmente forte che i ricordi della serata sono annebbiati...ho rivosto il concerto del Brancaccio ed in qualche modo ho rivissuto l'emozione. Grazie, Poeta!
Autore: Animasalva
sabato 8 gennaio 2005, ore 16:35
Fabrizio ti ho scoperto tardi...grazie per quello che eri ti ricordiamo
Autore: Cascini
sabato 8 gennaio 2005, ore 17:01
Faber è stato, è , e sarà sempre un grande!!!
Autore: Fillo
sabato 8 gennaio 2005, ore 21:09
Ho incontrato poche persone nella mia vita che riesco a non dimenticare, tu sei uno di quelli. Ciao Faber
Autore: papageno
sabato 8 gennaio 2005, ore 21:10
Indubbiamente ''è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati'', grazie Faber perchè devo anche a te quello che sono. Luca
Autore: animasalva
sabato 8 gennaio 2005, ore 21:21
io ti dico che è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati...
Autore: oibaf
sabato 8 gennaio 2005, ore 21:41
i tuoi testi... gli unici ad essere splendida poesia anche senza musica, la tua musica... toccante, melodica, originale, allegra, ironica, diversa, sublime, folkloristica. tu... un poeta, un amico. grazie sempre
Autore: oibaf
sabato 8 gennaio 2005, ore 23:33
Non esiste la tua assenza: sei polvere di mare sei nel colore del vento; come profumo persiste la tua essenza: sei la poesia da ascoltare sei un pensiero contento. La tua musica è come il mare: per i miei occhi,per gli sguardi persi nel suo etermo movimento; come un'onda che si frange mi accarezza il cuore é una gioia ogni volta è un magico evento è la tua voce splendida come il più bel sorriso
Autore: cCarla
sabato 8 gennaio 2005, ore 23:45
La tua musica non muore: è un attimo da vivere in un pensiero d'amore, in un paesaggio da abbracciare, ogni tua canzone è un fiore da raccoglire
Autore: Carla

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