_Ricordando Faber_Pensieri (2012)


Qui vengono raccolti i pensieri, i ricordi, le testimonianze degli internauti che visitano questo sito in occasione dello speciale commemorativo on line per l'anno 2012. Grazie a tutti per la collaborazione.

domenica 1 gennaio 2012, ore 19:31
Emozioni meravigliose che ti fanno ringiovanire in un attimo. Dal piu' profondo del cuore grazie Faber
Autore: parsec
domenica 1 gennaio 2012, ore 17:25
La tua arte è sempre con me
Autore: Stefano
domenica 1 gennaio 2012, ore 19:16
Milesi ci lascia ricordi preziosi per arricchire la figura della persona De Andrè e utili a capire la "fatica" di realizzare un bellissimo disco. Grazie per aver condiviso.
Autore: mardou
lunedì 2 gennaio 2012, ore 08:43
Ciao Fabrizio, sono passati già 13 anni, ma tu sei sempre qui con noi. Non potrei immaginare un mondo senza la tua voce che mi ha accompagnata per tutta la vita e che mi accompagna ancora. "Chi sarà a raccontare, chi sarà? Sarà chi rimane. Io seguirò questo migrare, seguirò questa corrente di ali". Ciao Fabrizio
Autore: ETELLENIE
lunedì 2 gennaio 2012, ore 10:36
Si torna ad ascoltarlo quasi ogni giorno ed è sempre una scoperta
Autore: cicerone48
mercoledì 4 gennaio 2012, ore 10:10
Ero alle prese con la tesi di laurea, il mondo andava già a rotoli, e tu mi mancavi. La radio era accesa e all'improvviso partirono le note de "La domenica delle salme": eri tornato a parlarmi, a fare luce nei miei pensieri confusi. Anche ora che non ci sei più mi basta ascoltare la tua voce per stare meglio, per sentirmi capita, per staccare la spina da quello che vedo intorno e tornare a focalizzare ciò che è davvero importante. Grazie, per sempre.
Autore: Vichan
mercoledì 4 gennaio 2012, ore 11:44
Cosa penso lo sai da sempre,il mio golden retriever porta il tuo nome, e soprattutto chi e perchè mi ha messo al mondo dove vivo la mia morte con un anticipo tremendo....
Autore: senza cervello
mercoledì 4 gennaio 2012, ore 10:19
Fuori dal proprio mondo, dal mio, dal tuo, oltre a quello che è giusto e quello che non lo è, c'è un campo incontaminato, ed è lì si incontrano le persone come te, gli amici!
Autore: LUIGI BRAMBILLASCHI
mercoledì 4 gennaio 2012, ore 10:03
Il primo ricordo che ho di Fabrizio non è molto bello, anzi è stato proprio un trauma. Andavo alle scuole medie e mi piaceva scrivere romanzi (o tentativi di romanzo, diciamo), di solito fantasy, dove il bene vince sul male, dove i buoni sono buoni ed i cattivi veramente cattivi.
In questo mio mondo di guerre così ben definito, si introdusse un giorno mio padre, dicendomi che le guerre non sono così definite, che il "cattivo" alla fine non è tale e che finisce anche per vincere sul "buono". E mi fece ascoltare "La guerra di Piero".
Io pregai fino alla fine della canzone che Piero non morisse, perché Piero era buono, no? Eppure era buono anche quello al quale voleva sparare, visto che "aveva il tuo stesso identico umore ma la divisa di un altro colore".
Fu quasi uno shock. E da quel momento, quindi sin dalle scuole medie, iniziai ad ascoltare Fabrizio. La sua era una dolce violenza, come un amico (fragile) che ti scuote per le spalle come se volesse svegliarti e farti capire che stai facendo una cavolata, come uno schiaffo in volto per bloccare un delirio. E allo stesso tempo era una culla in cui rifugiarsi, un compagno che ti faceva vedere il mondo attraverso i suoi occhi, offrendoti su un piatto di argento sia la sua teatrale oscenità che la sua bellezza.
I miei amici ancora ridono di me quando dico loro che, ogni volta che guardo uno speciale su Fabrizio, piango quando si parla della sua morte. Ma è vero. Perché con quella sua voce, quella sua poesia, quel suo "schiaffeggiarmi" per mostrarmi quello che io non riuscivo a vedere... per tutti questi motivi, Fabrizio è stato un amico. E mi manca.
Ciao, Fabrizio.
Autore: Joram Rosebringer
mercoledì 4 gennaio 2012, ore 23:32
Faber non è morto. E' andato a cantare in un altro posto.
Autore: Fabio Stival
giovedì 5 gennaio 2012, ore 08:29
Sono cresciuto con le canzoni-poesie di faber.
Continuo ad ascoltarlo e, ogni volta, sono emozioni nuove che questa grande persona suscita in me.
Grazie fabrizio, ora che sei "dove risplendono le stelle" aiutaci a lasciare qualche goccia di splendore in questo mondo.
Autore: amico fragile
sabato 7 gennaio 2012, ore 15:34
Pensavo proprio in questi giorni a chissa' quante canzoni avresti ancora scritto e cantato, guardando i nostri tempi bui in cui stiamo vivendo. Quante morti avresti potuto addolcire, come con Marinella. Ma qui continuiamo a rivivere le tue poesie come se fossero appena scritte. Grazie ancora grande poeta
Autore: Patrizia
domenica 8 gennaio 2012, ore 18:42
Grazie, Faber, di tutto
Autore: Ge'
domenica 8 gennaio 2012, ore 20:52
Solo.....IMMENSAMENTE GRAZIE.
Autore: Domix
domenica 8 gennaio 2012, ore 18:18
Grazie Faber per averci accompagnato per mano nel mondo di Utopia e per averci fatto capire che a volte sognare serve per rendere meno amara la realtà
Autore: Stefano Moroni

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