_Ricordando Faber_Pensieri (2015)


Qui vengono raccolti i pensieri, i ricordi, le testimonianze degli internauti che visitano questo sito in occasione dello speciale commemorativo on line per l'anno 2015. Grazie a tutti per la collaborazione.

giovedì 1 gennaio 2015, ore 21:32
Come e' possibile sentirti sempre piu' vivo nel mio cuore?!?
grazie Fabrizio per l'insegnamento di coerenza che ci hai dato!!!
Autore: 311titti
giovedì 1 gennaio 2015, ore 22:44
Adesso che ti sto ascoltando vorrei rivederti anche solo per un minuto e vorrei poterti abbracciare.
Mi manchi e mi mancherai per sempre.
Autore: Genova
giovedì 1 gennaio 2015, ore 17:27
Se chi ha avuto il potere in questi anni trascorsi dalla morte di faber avesse ascoltato e condiviso le sue parole adesso sarebbe un mondo migliore
Autore: fabrizio f. san casciano in val di pesa
giovedì 1 gennaio 2015, ore 14:46
Faber, sei entrato nella mia anima che ero ragazzino.
Mi hai insegnato a vedere oltre ai luoghi comuni, ai pregiudizi, all'adesione passiva al branco.
Ho ascoltato centinaia di volte le tue Poesie musicali e riesci sempre,
unico caso per la mia fragile persona, a strapparmi una lacrima o un sorriso di commozione.
Mi ritrovo nei personaggi umiliati, emarginati, offesi della tua opera che,
come un enorme affresco, dipingei mali di una società costruita con l'arroganza del potere in tutte le sue forme.
In te non vi è mai la volontà di giudicare ma umana pietà per vincitori e vinti.
Come l'indiano della copertina di un tuo disco spero che tutti noi grandi estimatori
possiamo attraversare il deserto dell'indifferenza e della banalità di vivere in un mondo di apparenza.
GRAZIE PER LE TUE GOCCE DI SPLENDORE!!       
Autore: GIUSEPPE PENSA
giovedì 1 gennaio 2015, ore 16:22
Mi chiedo dove ti nascondi, sole all'altro lato dellanotte o demone sotto la pelle,
dentro un lampo a scuotere un mattino incredulo 'autunno o nella pioggia improvvisa e fredda di ferragosto.
Ti cerco e mi sembra di non poterti trovare, non più come un tempo - mi dico - 
non più con la stessa forza sorretta dal sogno di idee che senza te non avrebbero mai visto la luce. 
Tu: ideologia della vita e politica del reale, molto al di là di qualsiasi brandello irriducibile di realtà;
forza e tenerezza di una natura che definire umana pare sconcio, di fronte alla tua interminabile assenza.
Mi chiedo come fare, dove guardare, perchè continuare a fissare l'altissimo vuoto del cielo senza trovare il coraggio di voltarmi,
e scoprire che di te rimarrà sempre e soltanto lo struggente canto siderale,
proiettato da chissà quale altro mondo, costretto nella fredda elaborazione sintetica di corde vocali spente per sempre.
Mi hai insegnato per primo che per piangere soli ci vuole coraggio,
perchè ogni lacrima che cade è un pezzo di noi che nessuno ci aiuterà a raccogliere e trattenere.
Mi hai insegnato a non fidarmi degli insegnamenti.
Senza farti neppure ringraziare, mi hai lasciatotroppo per poi abbandonarmi qui solo a ricordarmene il peso,
caricarmelo sulle spalle e costringermi, corpo ed anima, a non sprecarne neppure un grammo lungo il cammino.
Mi manchi da prima ancora di averti conosciuto, visto, sentito, e mentirei se negassi che mi manchi ogni giorno di più.
Ascoltarti fa sempre più male. 
Forse è solamente il tuo modo per ricordarci, da dovunque ti trovi, tutto quello da cui dobbiamo guarire.
Autore: Leonard
venerdì 2 gennaio 2015, ore 11:51
Sono passati 16 anni ma è come se non te ne fossi mai andato. Ci accompagni tante volte nei momenti difficili delle nostre vite.
Le tue parole spesso mi aiutano a tirare avanti:  quando sono particolarmente a terra, prendo la chitarra e comincio a suonare le tue canzoni meravigliose.
Grazie Faber per quello che ci hai dato: per me non morirai mai..........
Autore: lorenzo60
venerdì 2 gennaio 2015, ore 11:43
Suonare le tue canzoni mi rende un musicista migliore. Le note hanno un'anima e anche le più semplici hanno un senso immenso.
Grazie
Autore: Mimmuz
venerdì 2 gennaio 2015, ore 14:15
Fabrizio, la tua musica continua a riempire le mie giornate.
Autore: nano
venerdì 2 gennaio 2015, ore 16:38
ONNIPRESENTE nei miei ricordi..un abbraccio..
Autore: nando
venerdì 2 gennaio 2015, ore 08:30
La mancanza della Sua presenza discreta continua sempre più a farsi sentire.
Autore: pingio
venerdì 2 gennaio 2015, ore 23:54
Passa il tempo sopra il tempo...
ma tu, Fabrizio se sempre nel mio cuore. 
Alla fine di una lunga strada, ti ho ritrovato
Autore: giuliana
sabato 3 gennaio 2015, ore 00:14
Avevo circa 6 anni, quando mi piaceva sgarufare tra le audiocassette che i miei tenevano in una scatola.
Le mettevo nello stereo e me ne piaceva in particolare una arancione. 
Non solo per il colore, ma per la profondità delle canzoni, per la voce del cantante. 
Poi per diversi anni non misi più mano in quella scatola, fin quando un bel giorno la professoressa di musica ci fece cantare "Il pescatore". 
Avevo ormai 14 anni ed avevo ricollegato il motivo di quella canzone alla voce di quella audiocassetta arancione che amavo a 6 anni.
Inconfondibile, Fabrizio De Andrè.
Autore: Lucy83
sabato 3 gennaio 2015, ore 22:28
Grazie di tutto, grande maestro Faber!
Autore: DJDisco
lunedì 5 gennaio 2015, ore 14:37
Il Poeta dei poveri e derelitti
Autore: giancarlo
lunedì 5 gennaio 2015, ore 22:18
Mi hai cambiato migliorandomi e di questo ti sarò grato e riconoscente per sempre grazie Fabrizio
Autore: erberto

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