| Ricordi
per l'anno 2006
domenica 8 gennaio 2006, ore 18.23
continua a narare ancora per noi
dall"alto del"cieli
di gernjmo
domenica 8 gennaio 2006, ore 18.34
In economia non esiste il bello,il brutto,il giusto,l'ingiusto;
esitono solo profitti e perdite.
Era l'introduzione del mio libro di economia e commecio.
L'ho chiuso e non l'ho più riaperto.
di zero
domenica 8 gennaio 2006, ore 22.01
Stanotte...mi hanno accompagnato tre pensieri, tre cose diverse tra loro eppure, come sempre, tutte collegate con un filo chiamato Faber amico fragile...
Primo pensiero...il ritrovo a Parma, 9. dicembre.....è stato davvero un evento grandioso nella sua dimensione...
Secondo pensiero: un libro semplice sul mio comodino: "Un destino ridicolo", scritto da Fabrizio De Andrè e Alessandro Gennari durante le notti sarde ad Agnata...curiose le note che descrivono due autori: " Fabrizio De Andrè, agricoltore genovese, esercita da tempo immemorabile e con alterne fortune le attività di padre, di concubino e di circense. Il suo ultimo album si intitola, sfacciatamente, Anime salve."
Alessandro Gennari, psicanalista mantovano, dismessa la tonaca, nel 1995 ha pubblicato da Garzanti il suo primo romanzo, Le regioni del sangue, con il quale ha inspiegabilmente vinto il Premio Bagutta opera prima.
Terzo pensiero: un disco...la voce di Faber che quasi sussurrando dichiara quanto "è bello che dove finiscono le sue dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.."
Io mi dico che dove le sue dita hanno smesso di suonare, e la sua voce cantare, continua a vivere un immenso coro di voci, un mondo intero di pensieri e un fiume di parole.....NOSTRE...
E' davvero vera tutta questa storia di Fabrizio....
Una storia che continua….
di Adela
domenica 8 gennaio 2006, ore 22.40
Aspetto un altro album... Fabrizio... sono ancora qui che aspetto...
So che non mi deluderai.
Sassari, 8 gennaio 2006
di dispari
lunedì 9 gennaio 2006, ore 12.27
Ai tuoi occhi limpidi come un Addio...improvviso che ci ha fatto paura; ora un sollievo di lacrime ci unisce nel tuo ricordo.
Grazie Faber, fratello di sangue
di Frazam
lunedì 9 gennaio 2006, ore 14.46
Ne al denaro ne all'amore ne al cielo !
di charlie
martedì 10 gennaio 2006, ore 12.32
mi va di piangere se penso all'irripetibilità di questa poesia. questo bimbo di 35 anni ama emozionarsi ad ascoltarti e piange sempre la tua assenza.
di massimo
martedì 10 gennaio 2006, ore 13.19
Sembra ieri che acquistai, RIGOROSAMENTE IN VINILE, quello che sarebbe stato l'ultimo disco di Fabrizio, Anime Salve.
A distanza di 10 anni il rimpianto rimane nelle sue parole: - "Fabrizio, qual'è la tua più bella canzone?" e lui risponde: "Se permetti la devo ancora scrivere"...
Auguri, Anima Salva
di claudiosax
martedì 10 gennaio 2006, ore 19.03
nessuno può farci smettere di essere quello che siamo..
di ermendarda
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