| Ricordi
per l'anno 2008
domenica 6 gennaio 2008, ore 17.50
Involandoti per gli enormi spazi profumati dell'eternità ci hai lasciati soli a vedere il mondo solo con i nostri occhi.
Mi hai lasciato la meraviglia e il sordo rancore di non averti mai incontrato.
Quando, possente, la Voce ti ha chiamato a se, in quella maledetta sera di Gennaio senza preghiere, ci hai lasciato un indescrivibile senso di incompletezza, di dolore esploso fra le mani di un bambino.
La tua voce sempre più alta, è caduta nel nero. Un nero dal quale riuscirai ancora a spremere una goccia di splendore.
Non riuscirò mai a capacitarmi di come mi hai abbandonato ,lasciandomi tutto di te ma non te.
Grazie Fabrizio ,mi hai aperto una strada , hai squarciato un velo e ora non ti scorderò più. Ricordarti senza mai averti visto mi da un indicibile senso di disagio ma non posso proprio dimenticare tutto quello che mi hai dato. Grazie
di Nuvola rossa
domenica 6 gennaio 2008, ore 19.54
sarebbe il caso che lo stato italiano lo onorasse come uno dei piu' importanti poeti mai avuti
di cram
domenica 6 gennaio 2008, ore 20.43
Una luce che dilegua i pensieri Ti propaghi dal cuore al ricordo Ed illumini nuovi spinosi sentieri
di sea of sin
lunedì 7 gennaio 2008, ore 00.26
Alcuni dicono che ti somiglio. Io, non vedo sinceramente questa somiglianza, ma è un complimento sentirselo dire. Non ricordo chi diceva che "Ognuno ha la faccia che si merita" e se la mia in parte ricorda la tua, allora in qualche tempo che ormai non ricordo più ho fatto qualcosa di bello ed importante. Ciao Faber.
di il Grande Mauri
lunedì 7 gennaio 2008, ore 11.50
COME TI HO SCRITTO IN UN BIGLIETTO SULLA TUA TOMBA,
NON ABBANDONARMI MAI...RIMANI SEMPRE CON ME. TI VOGLIO BENE .. MARCO VIGNOLI
di BICIO 82
lunedì 7 gennaio 2008, ore 14.36
ho visto in televisione un ricordo di fabrizio trasmesso da rai uno. Sono stata sveglia fino alle 01:45 incollata allo schermo ad ascoltare tutti i più grandi interpreti della canzone d'autore moderni che interpretavano meravigliosamente le canzoni di fabrizio. Quando lui era in vita io non l'ho capivo, le mie orecchie non ascoltavano tanta poesia che ora invece è diventata motore di vita. Mi spiace di avere perso tutto questo tempo!! Peccato .... per me.
di cinziabertuccioli
lunedì 7 gennaio 2008, ore 18.15
Eppure ogni volta che ascolto "Ave Maria" o "Tre madri" mi sembrano scritte da una persona molto vicino alla mia sensibilità, femminile.
di mardou
lunedì 7 gennaio 2008, ore 22.23
Grandissimo Faber...Sei il mio maestro di vita...Rimarrai sempre nel mio cuore e nella mia mente...Grazie di tutto...
di Bizu
lunedì 7 gennaio 2008, ore 23.49
Mi manchi... non mi sono ancora rassegnato, ma vivrai sempre nel cuore di chi ti ha amato... sempre
di oibaf
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