Fabrizio De Andre'

Fabrizio De Andre' biografia | discografia | bibliografia | articoli | opere e tesi | news | forum | band | speciali | ricordi | vie e piazze | traduzioni | link

RAGIONAMENTI INTORNO ALLA POESIA
Preghiera in gennaio
Anche questo San Remo è passato, salvando la televisione dal rischio di divenir cosa seria o, perlomeno, intelligentemente divertente.

Con le sue canzoni e canzonette, roba pessima ma anche cose non malvagie, ma i nostri occhi sono puntati altrove … sulla comicità del saltimbanco di turno o sulle gambe della collaboratrice (o valletta o semplice ornamento o grande fica chiamiamola come ci pare), sempre in attesa di uno scandalo, a sezionare minuto per minuto i dati auditel di tutte le serate … la musica a San Remo è una confezione, è la carta di un regalo che ci viene propinato come il panettone di Natale.

Non credo si possa fare buona arte in un clima fiacco e artificioso come quello, che mi ricorda molto da vicino il programma nauseabondo immaginato da Fellini in Ginger e Fred. Tenco ascolta, dall’alto, canzoni e canzonette non molto diverse in qualità da Io tu e le rose.

Chi ascolta musica non guarda il festival ….. ringraziando dio. Tenco di Festival è morto, si dice. Se ne son dette, se ne diranno.

Qualche sera fa un programma in tv ha ritirato fuori la storia del mistero, dell’Enigma; ho preferito non guardare.

Cazzate a parte credo che dietro ad un suicidio ci debba essere qualcosa di più serio che un semplice spettacolino mediocre come il Festival di San Remo.

Lo aveva detto Pavese, non fate troppi pettegolezzi; credo sia il desiderio di ogni morto suicida.

Perché nell’esplosione di una pallottola nel cranio c'è qualcosa di intimo e silenzioso, nulla di eclatante, una follia forse sana che rode l’anima e avvelena il cuore, che rende irraggiungibile il cammino verso quella grossa eresia che chiamiamo Felicità.

Un suicida è un incompreso. E’ uno che viene deriso, non capito, un precursore dei tempi o uno con i ritmi troppo lenti, un anima fragile che per un motivo o per l’altro capisce di aver per sempre perso l’equilibrio.

Non possiamo sapere.

Non possiamo comprendere tutto da un biglietto d’addio.

Un artista è per natura enigmatico ed introverso, un suo biglietto di morte non sarà mai chiaramente analitico come la lista della spesa.

Si devono rispettare i suicidi, gente come Tenco o come tanti altri che nessuno conosce e nessuno ricorderà per molto, morti impiccati o come volete per chissà quale motivo.

Credo sia silenziosa, la morte di un suicida, silenziosa e paradossale come uno di quegli incubi in cui si vorrebbe urlare ma il fiato si rivela strozzato, la morte privata della sua più grande caratteristica, del vestito più elegante che indossa …. l’imprevedibilità.

Una morte simile a quella di un condannato al patibolo o di un malato terminale.

Non fate troppi pettegolezzi, dietro e dentro la fine di un suicida…. i pettegolezzi lasciamoli per le corna del nostro vicino di casa, il chiacchiericcio deve essere per il Festival di San Remo e non per la morte di un Tenco.

Non si parla della morte di un Tenco, perché noi non siamo un cazzo per giudicare un gesto o tentar di comprenderlo, un gesto delle dimensioni del suicidio.

E’ una cosa enorme, ammazzarsi.

Io che non capisco nulla di nulla e non comprendo la mia vita come posso…. come posso comprendere la morte di un uomo stanco di essere.?

Non posso.

Posso solo disprezzare un po’ il Festival perché si è portato via Luigi Tenco, perché ha contribuito ad ammazzarlo, ma non posso prendermela con una canzone come Io tu e le rose…. no….non si muore per una canzonetta!

Credo che prima di morire ci si guardi intorno parecchio.

Guardare ogni giorno
se piove o c'e' il sole,
per saper se domani
si vive o si muore
e un bel giorno dire basta e andare via. 


L’uomo e la sua fragilità non è in una giuria incompetente, sarebbe riduttivo sminuire in questo modo il Dio Artista.


a cura di Maurizio Perelli

cinqueconfini@tiscali.it
FaberDeAndré.Com


Fabrizio De Andre'

Fabrizio De Andre'

Ticker Prova

skype: faberdeandre2005

Fabrizio De Andre'

home | note | partners | credits | mailing list | ufficio stampa | locandine | toolbar | podcast | youtube | playlist | promozioni | ritrovi
autore di questo sito è Marcello Motta | copyright © FaberDeAndré.Com 1999-2008