Tutti morimmo a stento in inglese

MM | Inserito il 23/06/2015

Visto che è dal ritrovo che praticamente incontro gente che non mi chiede altro vorrei fare un po' di luce sulla questione inedito inglese.

Anzitutto non si tratta specificatamente di un inedito, visto che il disco esiste ed è edito, seppure in forma promozionale. Semmai si può parlare di non distribuito.
Come dice l'articolo c'erano dei nastri del discografico della Produttori associati di allora, Tony Casetta (in rete in effetti qualche brano proveniente da questi nastri si ascolta da tempo). Questi nastri furono portati in America per una possibile distribuzione. La distribuzione non vi fu. Tempo fa, ne parlavo con Gianni Tassio, si presumeva vi fossero dei 45 giri provini (ma non se ne aveva la certezza). Di più non se ne sapeva. Fino al ritrovamento di questo pezzo unico, a quanto pare. Un pezzo già stampato su vinile (dai provini con ogni probabilità visto che di matrici originali neanche l'ombra) come esemplare finale (numero 0 si direbbe in tv) di un oggetto che nelle intenzioni doveva andare in produzione..

Il resto lo lascio all'articolo.
Quello che mi chiedono e se è possibile saperne di più: quello che posso dirvi è che l'attuale proprietario, che ho contattato via email, mi ha confermato che per ora non intende divulgare titolo dell'album o concedermi foto copertina (nemmeno di piccole dimensioni) per questioni legate alla possibile contraffazione (uso sue parole). Ci siamo lasciati con la speranza che qualora cambiasse idea, possa tenere in considerazione questo sito per le informazioni a riguardo. Detto questo a circa 2 mesi nessuna richiesta di ristampa da parte dell'etichetta discografica attuale (che suppongo possa rivalere diritti sulla eventuale redistribuzione avendo la Ricordi - oggi Sony BMG - acquisito l'intero catalogo della PA a suo tempo).

Spero di aver fatto chiarezza.
Grazie
MM
anzi se ci sono informazioni aggiuntive non esitate.

La notizia di riferimento è questa: http://goo.gl/7DK3KB


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