_Band_Passaggi di Tempo (Italia)


Concerti
Associazione culturale "Passaggi di tempo"

“Passaggi di tempo” è uno spettacolo musicale concepito nel 1997 da Natale Parrilla, e Alessandro Brullo, passionali interpreti e profondi conoscitori della canzone italiana d’autore. L’idea di proporre i contenuti, il linguaggio, il pensiero, la musicalità di un artista così “grande” come Fabrizio De Andrè era davvero qualcosa di esaltante e coinvolgente. Nel 1998 il progetto si realizza concretamente grazie alla collaborazione di Davide Coldesina, studente di violoncello e di basso presso il Civico Istituto “L.Costa” di Vigevano.

Prende il via così una serie di concerti presso piazze, circoli culturali, teatri, cooperative, centri sociali, biblioteche, ecc. che riscuotono interesse e partecipazione in ogni contesto, partecipando tra l’altro ad incontri con Paolo Finzi, Prof. Massimo De Paoli, Prof. Paolo Jachia. L’originalità dello spettacolo si manifesta con l’alternanza di brani proposti come da versione originale e nostre rielaborazioni; alcuni arrangiamenti sono frutto della collaborazione con musicisti di professione. Nell’estate del 2000 si giunge alla formazione attuale del gruppo con gli inserimenti di Paolo Bassi, abile batterista e di Pierantonio Gallesi, polistrumentista con un passato da orchestrale. Lo spettacolo, della durata di due ore circa, ripercorre le tappe dell’evoluzione artistica del cantautore genovese: dalla semplicità dei brani di inizio carriera alle atmosfere etniche di “Creuza de ma” e raggiunge il suo apice con “Anime salve” capolavoro assoluto di musica e parole. I membri del gruppo sono: ALESSANDRO BRULLO (voce, chitarra acustica), NATALE PARRILLA (chitarra classica), DAVIDE COLDESINA (basso, violoncello), PAOLO BASSI (batteria, percussioni), PIERANTONIO GALLESI (fisarmonica, viola, tastiere, flauti). Nel gennaio 2004 dal progetto passaggi di tempo è nata una associazione culturale che propone, oltre ai concerti del gruppo musicale, attività e laboratori educativi e culturali che hanno come filo conduttore la musica e le poesie di faber. L'associazione promuove anche serate di discussione e incontri di formazione con il patrocinio e il finanziamento di soggetti collaboratori pubblici e privati.

Passaggi di tempo: un'associazione? Potreste illustrare meglio questa scelta?
La scelta di far nascere una associazione culturale è arrivata dal lungo lavoro che abbiamo fatto gli scorsi anni, anche in fase di allacciamento di rapporti istituzionali. abbiamo collaborato con le scuole e con le biblioteche, partecipando a diversi progetti, così abbiamo deciso di costituirci come ente giuridico in prima persona per presentare progetti nostri e interventi promossi da noi stessi.

Come si può partecipare all'associazione? Quali sono i suoi obiettivi?
Per essere soci dell'associazione basta versare la quota di 10 euro, e rimanere aggiornati, tramite il sito, delle nostre proposte. le spiegazioni, i progetti e lo statuto si trovano sul sito.

Attività e manifestazioni attorno a De Andrè proliferano: un bene o un male?
Secondo me, tutte le attività musicali di un certo spessore come quelle legate a De Andrè sono solo un bene, anche se ultimamente si stanno inflazionando e arrivano cose mediocri, anche a discapito di altri professionisti.

Da quale provenienza musicale trae origine il vostro gruppo?
Il nostro gruppo musicale trae origine, nasce da Alessandro e Natale, due profondi conoscitori della canzone italiana d'autore e in particolare quella di Fabrizio, gli altri musicisti si sono poi aggregati e hanno collaborato in maniera continuativa, perchè sono amanti del genere e credono nel nostro progetto, anche se provengono da diverse origini (rock anni 50 - rock progressivo anni 70 - jazz - musica classica).

Vivere la musica di De Andrè oggi sembra sia un qualcosa di più "popolare" di meno nascosto rispetto a un tempo in cui un po' gelosamente si ascoltavano i dischi, le canzoni. Come mai secondo voi?
A questa domanda avrei potuto rispondere con la registrazione (se solo l'avessi fatta) del primo incontro di formazione promosso dalla nostra associazione la scorsa settimana. E' stata la mia domanda introduttiva che ha iniziato il dibattito molto sentito dagli ospiti: la conclusione che è stata trovata è che comunque l'ascolto popolare o intimistico denota la grandezza dell'autore ed è il giusto riconoscimento che ogni estimatore può portare a livello personale.

Potreste citare una frase del repertorio deandreiano che vi accomuna?
Di frasi ce ne sono naturalmente tante, ma quella che maggiormente ci ha trovato d'accordo, e che poi ci ha spinto a chiamarci in questo modo, è dell'ultimo album, scritto in maniera geniale da Anime Salve: SONO STATE GIORNATE FURIBONDE SENZA ATTI D'AMORE SENZA CALMA DI VENTO, SOLO PASSAGGI E PASSAGGI  PASSAGGI DI TEMPO.