_News



Man di Nuoro ricorda De Andrè
data di inserimento: martedì 7 luglio 2009 ore 11:33 | letta 1735 volte

A dieci anni dalla scomparsa di Fabrizio De André, il museo Man di Nuoro si prepara fra giovedì 16 luglio e il 4 ottobre ad ospitare la mostra interattiva e multimediale dedicata al cantautore genovese che scelse la Sardegna come sua seconda patria. Si tratta della stessa esposizione che in sei mesi, al Palazzo Ducale di Genova, ha fatto registrare la presenza di 150 mila spettatori entusiasti e commossi per il tributo dedicato colui che è considerato uno dei più significativi poeti del Novecento.


CAGLIARI - La mostra sul grande Faber (che a Nuoro sarà gratuita) è stata presentata a Cagliari dalla direttrice del Museo Man, Cristiana Collu, dal curatore Guido Harari e dall'assessore regionale della Cultura, Maria Luisa Baire, che ha sottolineato "il legame non casuale tra De André e la Sardegna", ribadendo l'importanza di far conoscere alle nuove generazioni questo grande artista.

"De André è stato il più sardo di tutti" ha aggiunto Cristiana Collu. A spiegare come sarà articolata l'esposizione ci hanno pensato Harari (curatore assieme a Vittorio Bo, Vincenzo Mollica e Pepi Morgia) e i videoartisti di "Studio Azzurro", autori del progetto.

"Attraverso un percorso lungo cinque sale tematiche - ha detto Harari - i visitatori potranno immergersi nella vita, nella poetica, nei personaggi e naturalmente nella musica di De André, sino a cogliere la vera essenza della sua arte e del suo pensiero". Tutto grazie a centinaia di filmati, lettere, fotografie e materiale sonoro.



Fonte: sardegnaoggi.it