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Malecorde, folk e ricordi di De Andrè a Rodello
data di inserimento: giovedì 21 febbraio 2008 ore 07:56 | letta 1942 volte

Il gruppo di Pinerolo si esibisce sul palco de ''La Terrazza'' venerdì 22 febbraio

RODELLO (20 febbraio) - Venerdì nuovo appuntamento con la musica d'autore al pub ''La Terrazza'' di Rodello. Salgono sul palco i Malecorde, formazione folk-rock di Pinerolo che porterà in scena "Si parte per vedersi ritornare", un concerto sospeso tra i richiami alla tradizione folk italiana, la poesia di Fabrizio De André e la contaminazione con il rock.

Le Malecorde nascono nel 1999 con il doppio intento di proporre brani originali e dedicarsi al repertorio di Fabrizio De André. Partecipano quindi a vari concorsi e compilation di musica d’autore, ottenendo lusinghieri riscontri, l’ultimo dei quali li vede in finale a «Una canzone per Amnesty» edizione 2007 con il brano «I sogni di Martino». Tra le iniziative dedicate a Faber, hanno realizzato con la compagnia torinese ''Assemblea Teatro'' due spettacoli, «Il vangelo secondo De André» e «La guerra di Piero», quest’ultimo scritto da Laura Pariani. Proprio la collaborazione con la scrittrice continua con la presentazione del suo ultimo libro «Dio non ama i bambini» (Einaudi) per la quale le Malecorde impostano una scaletta che attinge dai canti popolari e di emigrazione. L’evento viene inserito tra le altre nella rassegna «Leggere per non dimenticare» della Biblioteca Centrale di Firenze lo scorso dicembre.

Un discorso a parte merita l’attenzione del gruppo per la ricerca e riproposta dei canti riguardanti la Resistenza. Con Paolo Macagno, le Malecorde pubblicano il canzoniere-cd «Scarpe rotte eppur bisogna agir» (Neos) giunto alla seconda ristampa con più di 5000 copie vendute, si occupano della colonna sonora di alcuni dvd e cd-rom come «La Resistenza in Val Chisone» (di cui ricevono i complimenti anche dall’allora Presidente della Repubblica Ciampi).

La formazione vede Giovanni Battaglino alla voce e chitarra; Matteo Bagnasco seconda voce e chitarra; Marina Martianova al violino; Paolo Mottura al basso; Lucia Battaglino voce e flauto; Donato Stolfi alla batteria.



Fonte: cuneonotizie.com