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15/01 - De André al Nelson Mandela Piacenza
data di inserimento: giovedì 14 gennaio 2010 ore 12:40 | letta 1776 volte

Venerdì 15 gennaio presso il Salone "Nelson Mandela" della Camera del Lavoro in via XXIV maggio 18 a Piacenza si terrà il tradizionale appuntamento della rassegna “Musica al Lavoro” organizzata dalla CGIL e dall’ARCI, per ricordare Fabrizio De Andrè.

Inizio spettacolo ore 21.30 - apertura biglietteria 20.45
Ingresso unico €. 7,00
DUE ORE DI LIBERTA'
Massimo Cerotti, voce
Luca Volontà, sassofoni, percussioni e cori
Flavio Piantoni, basso elettrico
Roberto Pirola, pianoforte e tastiere

“Due ore di libertà” nasce dalla volontà di ripercorrere le tappe più rappresentative dell’opera di un uomo che tutti hanno definito poeta, pochi poeta dei criminali, pochissimi poeta delle minoranze, quasi nessuno poeta dei liberi individui. Un viaggio storico attraverso l’Italia del dopo guerra e le drammatiche tensioni sociali tra la classe operaia e quei borghesi che per quanto si credano assolti sono per sempre coinvolti, delle persone che quegli anni hanno vissuto, subìto, come la bambina di Via del Campo che vende a tutti la stessa rosa.

Un viaggio passionale che racconta l’amore omosessuale di Andrea come l’amore non adulto di un giovane anarchico. Un viaggio umano a testimonianza delle profonde convinzioni del cantautore genovese spaziando dalla constatazione della totale inefficienza dello Stato che, di fronte alla malavita, si costerna, si indigna, si impegna poi getta la spugna con gran dignità, alla smisurata fede non nella Chiesa ma in un Dio di misericordia che ha creato un Paradiso soprattutto per chi non ha sorriso.
A conduzione di questo incantevole percorso la voce e la chitarra di Massimo Ceriotti, classe ’66, capace di far nascere interesse e meditazione nel pubblico che assiste allo spettacolo senza cali di tensione.
Non mancheranno brani dello spessore di Fiume Sand Creek, Don Raffaé, canzoni della profondità di Preghiera in gennaio, Il cantico dei drogati, Hotel Supramonte, la grazia di Verranno a chiederti del nostro amore, il sapore dolce de La canzone di Marinella.

E ancora Il pescatore, La ballata dell’amore cieco, Carlo martello, Bocca di rosa, Quello che non ho, La guerra di Piero, Nella mia ora di libertà, Un giudice, Geordie, Via del Campo, Giugno ’73, Andrea e Canzone del maggio.

Il titolo della serata deriva da una canzone “Nella mia ora di libertà” che è nel programma.
La peculiarità di questo spettacolo è che oltre alle canzoni si raccontano curiosità, aneddoti e testimonianze intorno alla vita dell’autore e delle ragioni che hanno fatto nascere i brani del grande poeta genovese.



Fonte: Piacenza Sera