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Al via la rassegna Gocce di Splendore
data di inserimento: venerdì 11 luglio 2008 ore 11:03 | letta 2896 volte

Parte venerdì 11 luglio, la rassegna itinerante “Gocce di Splendore – Grandi Cantautori Italiani: Fabrizio de Andrè” II edizione, promossa dall’Associazione Culturale “Arte e Parte”, fondata ad Agropoli nel 2003 allo scopo di favorire l’avvicinamento alla fruizione culturale in tutte le sue forme, con la direzione artistica di Maria de Conciliis.

"Questa seconda edizione – spiega Maria De Conciliis - grazie allo scorso successo e alla collaborazione della Regione Campania, della Provincia di Salerno, dell'Ente Soggiorno e Turismo di Paestum, della BCC di Capaccio, dell'Ente Parco del Cilento e dei Comuni di Palinuro, Agropoli, Capaccio e dell'Associazione “Scala incontra New York” di Scala, è diventata una realtà interessante sotto il profilo artistico culturale e formativo, in un sinergico quadro di conoscenza e scambio dei vari gruppi musicali, di attori e di giovani artisti del Cilento."

"Lo scorso anno – aggiunge la direttrice artistica - il consenso è stato immediato ed il messaggio è stato pienamente recepito sia dal pubblico che dagli artisti, che, attraverso l'interessamento delle Istituzioni, sono giunti a realizzare una rassegna connotata come forma di ribellione a quanto ci viene quotidianamente trasmesso come intrattenimento- spazzatura."

Gocce di Splendore nasce da una scommessa culturale, che vuole dare risalto alle espressioni dei talenti delle nostra Cultura in forte opposizione alla logica commerciale di spettacoli-furto che mirano all'arricchimento economico di “sedicenti artisti”, nati da propagande lontane dal senso dell'arte e spesso vicine a messaggi subliminali devianti per i nostri giovani.

I gruppi che partecipano alla rassegna sono eterogenei per stile e genere. Ognuno di essi ha preparato arrangiamenti in chiave personale ed interpretativa dei testi dell'Opera di de Andrè. Attraverso questi brani si evince uno spaccato sociale di emarginazione e di disagio sempre attuale.
Questo apporta una valenza fortemente culturale ed impegnata alla Rassegna.

La Diana Acustic Band: un gruppo di giovanissimi, già molto apprezzati nella scorsa edizione che si ripropongono in una formazione ampliata ed arricchita.

Ensamble Jazz Minimo: che interpreta nel suo genere la parola e la musica di de Andrè.

I Donna Luna: gruppo di musica popolare, si esibisce portando una diversa ed originale chiave di lettura dei brani dell'Autore.

Angelo Loia Trio: uno dei musicisti più amati dell'intera Provincia di Salerno, in continua crescita artistica, rappresenta, con il suo gruppo, la punta di diamante della musicalità cilentana.

Janare: arpa celtica, mandola, mandolino, strumenti a cornice, che attraverso una ricerca personale di musica e canto hanno elaborato dei testi molto belli per l'originalità e l'interpretazione.

Il Duo di Chitarra Classica composto dai giovanissimi Nicola Inverso e Settimio Capozzolo, della “Diapason” del maestro Luciano Tortorella hanno preparato un repertorio in lettura classica dei brani scelti.

I Passaggi di Tempo: hanno scelto come percorso artistico il repertorio deandreiano e il maestro Romolo Carloni è naturalmente dotato di una vocalità straordinariamente vicina al noto cantautore tale da creare enorme suggestione.
Il gruppo di nove elementi è composto da giovani studenti del Conservatorio e di Accademie Artistiche di Roma.

La pièce musicale “Bocca di Rosa”, monologo in un atto per la regia di Milena Esposito con l'attrice M. Cristina Orrico (allieva di Lina Wertmuller presso la Fondazione Alario di Ascea Marina) e musiche originali di Gian Luca Nigro (tastierista del gruppo “Goyah”), è uno spettacolo sulla condizione femminile nell'universo del pregiudizio e del preconcetto. Il capolavoro di de Andrè ritrae dettagliatamente il perbenismo di provincia, di una società gretta e chiusa, che si ritrova nella quotidianità di una realtà ancora attuale. Nell'ambito di questo spettacolo M. Cristina Orrico, interpretando i testi di Milena Esposito, fa rivivere l'emozione di una “Bocca di Rosa” rivisitata in chiave onirica e mitologica in cui le musiche, attraverso la contaminazione ed il rinnovamento, trasportano lo spettatore in un'atmosfera poetica.

“Gocce di Splendore” sarà ospitata a Scala Nell’ambito della rassegna “Scala incontra New York” in un incontro al femminile come coronamento di un dibattito su temi inerenti alle difficoltà delle donne.

Le location scelte per gli eventi non saranno rappresentate superficialmente ma saranno protagoniste dell’iniziativa, in quanto rafforzeranno con la loro tipicità, atmosfere ed energia, i versi e le note musicali dell’artista.

La manifestazione prenderà il via venerdì 11 luglio alle ore 21 a Paestum (piazza Basilica) dove oltre agli spettacoli musicali e teatrali verranno proiettati dei documentari sul Cilento realizzati dall’Agenzia di produzioni “Mekanè” di Agropoli.
Il giorno 12, all’Hotel Calypso: aperitivo con il duo di chitarra classica della “Diapason”
Il 13 luglio serata conclusiva con “I Passaggi di Tempo del maestro Romolo Carloni.
A Palinuro gli spettacoli si svolgeranno nel Grandhotel S. Pietro, nell’Anfiteatro Antiquarium (il 19 sempre alle 21) ed a piazza Virgilio (il 20)
Il programma di Agropoli è fissato per il 25-26-27 luglio nel Castello Medievale /(Borgo Antico)
Il 5 settembre a Scala e conclusione a Prignano Cilento nell’Azienda Vitivinicola De Conciliis.
Le Aziende “Corbella” “Chiusulelle” e Polito saranno presenti con le loro “eccellenze” enogastronomiche.
Alla manifestazione ha aderito Giancarlo Capacchione della condotta del Cilento di Slow-Food.



Fonte: cilento.it